Il Cappone di Morozzo è un pollo maschio castrato tipico del piccolo paese della provincia di Cuneo. Questo Cappone è frutto di un lungo lavoro di preparazione che inizia già dalla fase neonatale. La razza utilizzata per l’allevamento del Cappone di Morozzo è la nostrana biotipo di Cuneo. I pulcini nati tra fine marzo e maggio vengono alimentati fin da subito con mangimi integrati o macinati. Man mano che il pulcino cresce si passa al granoturco spaccano e in seguito al granoturco a chicchi interi. Solitamente l’alimentazione che viene fornita all’animale è prodotta direttamente nelle aziende di allevamento. Quando il pulcino raggiunge i 4 mesi di vita (più precisamente 140 giorni) viene eseguita la capponatura. Questa fase è una castrazione che generalmente viene eseguita dalle donne del posto. L’operazione di capponatura inizia con un taglio in una zona ben definita nella regione anale del pollo. In seguito vengono estratti i testicoli e poi viene cucita le ferita. In passato, durante questa fase, venivano anche tagliati cresta e bargigli. Attualmente, in accordo con le leggi per il benessere animale, il Consorzio per la Tutela del Cappone di Morozzo vieta questa operazione. In seguito a questa operazione, il pollo crescerà senza caratteri sessuali secondari e la testa rimarrà più piccola. Un segnale di buona salute del cappone è la lucentezza del piumaggio variopinto. Un altro segnale da tenere sotto controllo è il colore della pelle che se è giallo indica un corretto ingrassamento dell’animale. Il peso del cappone solitamente è intorno ai 2,5 chilogrammi. L’allevamento, come dice il disciplinare del Consorzio per la Tutela del Cappone di Morozzo, deve essere all’aria aperta. Nello specifico l’area per ogni animale deve essere di 5 mq.