Avete mai sentito parlare de Il Capretto della Valle Vigezzo? Questa denominazione, che non rappresenta una specifica specie di capretti, identifica la provenienza e i regolamenti con cui è stato allevato l’animale. Il regolamento indica che i capi devono essere nati, cresciuti e macellati in Valle Vigezzo e che siano stati alimentati con solo latte di Capra. Inoltre è regolamentato anche il peso di vendita che deve essere compreso tra i 9 e i 13 kg. L’allevatore ha il diritto di assegnare all’animale il marchio DOC se riesce a mantenere tutti i criteri elencati qui sopra. Questo regolamento è nato nel 1989. L’allevamento delle capre, che avviene negli alpeggi per 9 mesi l’anno, ha un ruolo molto importante in questa valle. Ogni anno, durante la domenica delle Palme, si tiene la Mostra del Capretto Tipico Vigezzino nel paese di Santa Maria Maggiore. Questo paesino si trova ne Parco Nazionale della Val Grande (Verbania) ed è ad un’altitudine di poco più di 800 metri dal mare. Il sapore è molto più delicato dell’agnello e addirittura dell’agnello da latte. Questa magnifica carne viene utilizzata specialmente per la produzione di salumi come il Prosciutto crudo vigezzino e il Violino.