Il Caprino Presamico è un formaggio fresco di capra prodotto in tutto l’arco alpino Piemontese. E’ possibile trovarlo anche miscelato con piccole quantità di latte di vacca o pecora.

La preparazione di questo formaggio inizia scaldando il latte intero di capra a 30-35°C. Raggiunta la temperatura desiderata si procede aggiungendo il caglio e attendendo la coagulazione del latte. Questa attesa generalmente dura dai 30 ai 45 minuti.

Terminata questa fase si procede alla rottura dalle cagliata che viene seguita da un riposo dell’impasto che varia dai 5 ai 10 minuti. Ora si procede all’estrazione, alla messa in forma della cagliata e alla salatura a secco. Il consumo di questo formaggio avviene dopo un periodo che varia dai 5 ai 15 giorni. A volte può avvenire una fase di stagionatura che dura al massimo 2 mesi.

Il Caprino Presamico Piemontese ha un diametro di circa 10 centimetri, un’altezza che varia dai 3 ai 6 centimetri e un peso che si aggira intorno ai 250 grammi. La pasta risulta bianca, morbida e compatta. Il sapore è dolce e delicato che ricorda il latte caprino.

In base alla zona di produzione, in dialetto viene chiamato Tumin ‘d Crava oppure Tumin ‘d Ciavra.