Le acciughe senza mare le potete trovare solo in Piemonte!
Forse molti di voi si sono chiesti come mai è così radicato sul territorio piemontese l’utilizzo dell’acciuga. Ma in Piemonte non c’è il mare! Come mai è stata sempre così usata nei piatti della tradizione piemontese? (Es. anciove al bagnèt verd o al bagnèt ross e bagna càuda) La seconda ipotesi è la più attendibile. In Piemonte passa una parte dell’antica via del sale ed è proprio questo che potrebbe aver portato l’acciuga qui. Infatti in questa ipotesi si parla di alcuni piemontesi che, per evadere le tasse altissime dell’importazione del sale francese, trasportavano il sale all’interno di barili che contenevano acciughe, così da non essere tassati alla dogana. Una volta oltrepassato il confine dovevano però trovare un modo per ripagarsi le acciughe e così iniziarono a venderle nella nostra Regione. Da questo momento in avanti le acciughe sono entrate a far parte della tradizione piemontese. Nel corso degli anni la richiesta aumento è non bastavano più le acciughe derivate dal contrabbando. In seguito a questa richiesta, a Dronero, in Val Maira, nacquero gli anciuè (acciugai). Queste persone erano commercianti di acciughe che, nei mesi invernali, trasportavano le acciughe dalla Liguria al Piemonte attraverso il caratteristico caruss azzurro.