Il Kiwi, detto anche Actinidia, è un frutto autunnale molto prolifero nel cuneese. La specie chiamata Actinidia di Cuneo è denominata scientificamente Actinidia Chinensis e la varietà più diffusa è l’Hayward. Il frutto che viene coltivato nel Cuneese è conosciuto soprattutto per le sue ottime caratteristiche organolettiche ed estetiche. Il Kiwi è una pianta arrampicante originaria della Cina che presenta foglie a forma di cuore. Questa pianta è dioica e quindi si possono trovare piante con soli fiori maschili, con soli fiori femminili ma anche piante con fiori sia maschili che femminili (ermafroditi). Il riconoscimento non è agevole. Il fiore è di colore bianco. Il frutto è ovale e presenta una buccia robusta, marrone e ricoperta di peli. La polpa è di colore verde. Il frutto è lungo dai 4 agli 8 centimetri ed ha un diametro che varia dai 3 ai 5 centimetri.   Nel cuneese è stato inventata la potatura denominata “Peyracchia” che permette ai rami di disporsi in maniera ottimale. Questo porta ad un miglioramento di:
  • Intercettazione dei raggi solari;
  • Germogliamento primaverile;
  • Fecondazione e quindi miglior qualità del frutto.
Da rendere noto è il fatto che l’Italia è il secondo produttore di kiwi della zona mediterranea. Questo traguardo è dato dal fatto che vengono utilizzati ombreggiamento a rete, nebulizzazione di acqua tra le foglie e irrigazione a goccia. Il Kiwi è stato coltivato per la prima volta in Piemonte nel comune di Verzuolo (CN) nel 1974 da alcune aziende locali.