La Mascarpa è un formaggio molto simile alla ricotta tipico della Valsesia e delle vallate del Nord-Est del Piemonte. In base alle zone dove si produce, questa tipologia di latticino viene anche chiamato Mascherpa.   La preparazione avviene utilizzando siero di latte di vacca o di capra arricchito con latte o panna. Una volta riscaldato il siero fino all’ebollizione, i fiocchi che affiorano vengono estratti e depositati e posti in tradizionali fascere. Solitamente, queste fascere che contengono la forma di formaggio, vengono appese ad appositi sostegni per migliorare la fase di sgrondo. Il prodotto non viene nè salato nè stagionato. La sua produzione avviene tutto l’anno.   Il latticino che risulta da queste lavorazioni, è un latticino che pesa tra il mezzo chilo e il chilo e mezzo. La crosta è inesistente e la pasta è di color biancastro e tendenzialmente è pastosa. A differenza della ricotta, il profumo ed il sapore sono un po’ più marcati. La nascita di questo latticino è molto probabilmente derivata dal fatto che i produttori volessero sfruttare al massimo tutti i sottoprodotti derivati dalla preparazione del formaggio. Generalmente veniva consumato solamente dai produttori e dai manovali che dipendevano dai proprietari della cascina. La Mascarpa è ottima se consumata semplicemente con pane o con patate lesse. Consigliamo però di consumarlo con miele o confetture.