La Miaccia è un antica sostituta del pane che viene prodotta in Valsesia durante particolari feste oppure a livello casalingo. Questa sottilissima cialda salata, eredità dei Walser, viene preparata utilizzando farina, latte, uova, panna ed un filo d’olio.   Questi ingredienti vengono miscelati tra di loro fino ad ottenere una sorta di pastella. La cottura avviene in maniera particolare infatti si utilizza un attrezzo chiamato ferro delle miacce. Questo attrezzo è una piastra di ferro rotonda dal diametro di circa 25 centimetri.   Essa viene messa direttamente sulla brace del camino e quando si raggiunge la temperatura adeguata si può iniziare la cottura. Su questi ferri viene stesa in maniera omogenea la pastella che cuoce per pochi minuti. Solitamente, il consumo delle Miacce avviene con il Salagnun o in generale con formaggi e salumi locali. Oltre alla Miaccia, sul territorio piemontese, è presente anche la Miassa che è però tipica del Canavese. L’unica differenza tra le due e che nella Miaccia viene usata farina bianca mentre nella Miassa viene usata la farina di mais.