I Sangiorgini sono un dolce tipico della cittadina di Piossasco in provincia di Torino. Questo dolce è un biscotto secco di dimensioni medie simile alle Paste di MeligaCiò che lo differenzia è l’utilizzo dell’uvetta all’interno dell’impasto e la forma. L’utilizzo dell’uvetta rende la pasta del biscotto poco asciutta. La forma, invece è tradizionalmente ricurva come il profilo di una montagna. Gli ingredienti utilizzati per la preparazione dell’impasto sono la farina di mais, lo zucchero, il burro, le uova, alcuni aromi naturali, lievito e l’uva sultanina. Attualmente si preferisce utilizzare la margarina invece del burro. La preparazione inizia sbattendo le uova con lo zucchero. In seguito vengono aggiunti burro, sale e un po’ di scorza di limone. Una volta passata al setaccio la farina con lo lievito, si mischia tutto insieme e si lascia a riposo l’impasto per circa 10 minuti in un luogo fresco. Ora l’impasto è pronto per essere posto su apposite teglie dove verrà creata la tradizionale forma di montagna. La cottura avviene in forno a temperatura moderata. Se non si ha voglia di cucinare questa prelibatezza, si può comprare questo biscotto in alcune pasticcerie e panetterie presenti sul territorio piossaschese. I Sangiorgini, sono sempre stati un dolce della cultura povera fino a metà dell’Ottocento quando la mamma della signora Adele Boneschi Valvassori, importante figura del territorio, nè apprezzo il sapore. Dopo un lungo periodo di assenza, i Sangiorgini tornarono ad essere presenti negli anni 40 grazie al pasticcere e panettiere Emilio Lanza. Dagli anni 40 agli anni 90 questa prelibatezza scomparì dalle tavole piemontesi. Negli anni 90 la Pro Loco di Piossasco e l’Associazione dei Commercianti riportò in vita i Sangiorgini attraverso un progetto di valorizzazione del territorio.