Tirà

Dolce preparato in passato per l’inizio del servizio militare

La Tirà è una torta tipica del comune di Rocchetta Tanaro in provincia di Asti. La forma di questa torta tradizionale è una ciambella. La ricetta prevede l’utilizzo di 500gr di farina, 130gr di zucchero, 120gr di burro, 120gr di latte, 3 tuorli, 6gr di lievito di birra e un pizzico di sale.

La sua preparazione inizia riscaldando lo lievito in acqua e miscelando insieme 30 gr di farina. Questo procedimento dà vita ad una pallina di pasta morbida che deve essere lasciata lievitare per alcune ore. A questo impasto viene aggiunta altra farina a dosi differenti (40gr e 180gr) e con intervalli di lievitazione tra ogni impastata. Finita questa fase si procede all’impasto della farina rimanente con il composto precedente unendo anche zucchero, tuorli, burro liquefatto, latte tiepido. Ottenuto un impasto omogeneo si può decidere se fare 2 Tirà da 500gr o un Tirà da 1kg. Scelta la taglia si pone su una teglia, precedentemente coperta con carta oleata, l’impasto dando la classica forma di ciambella. Una volta che la massa ha raddoppiato le dimensioni, si può procedere infornando il dolce in forno a 180°C. La cottura è terminata quando la superficie esterna assume un colore bruno.

Il nome Tirà deriva dal fatto che all’età di 21 anni i giovani uomini dovevano andare a compiere il servizio militare. La categoria e la durata del servizio militare era deciso da un sorteggio che veniva detto “tirare il numero”. Proprio dal termine piemontese “andè a Tirè” deriva il nome della torta che veniva preparata per i festeggiamenti di questo avvenimento.

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