Toma di Lanzo

La Toma di Lanzo è un formaggio vaccino prodotto in particolare in Val Grande, Valle di Ala e Valle Viù.

La produzione di questo formaggio inizia scaldando il latte fino ad una temperatura compresa tra i 35 e i 37°C. Al raggiungimento di questa temperatura si procede all’aggiunta del caglio. Questo provoca la coagulazione in un tempo compreso tra i 10 e i 60 minuti. Una volta ottenuto il caglio si procede alla rottura molto fine della cagliata per mezzo di una frusta. Ottenuto un prodotto omogeneo, si raccoglia all’interno di teli e si impasta manualmente il tutto per comprimere la massa. La pressatura avviene anche per mezzo di particolari pesi che vengono posti sopra il telo per un giorno intero. Dopo questo arco di tempo si procede alla salatura a secco e in seguito alla stagionatura. Quest’ultima ha una durata che varia dai 20 ai 90 giorni in appositi locali con temperatura compresa tra i 5 e i 10°C. In questi locali è inoltre controllata l’umidità che deve aggirarsi intorno all’85%. La durata della stagionatura varia a seconda delle dimensioni del formaggio.

La Toma di Lanzo prodotta ha una forma cilindrica e presenta un diametro compreso tra i 20 e i 40 centimetri mentre l’altezza varia dai 5 ai 15 centimetri. Il peso, a seconda delle dimensioni, può variare dai 3 ai 7 chili.

Questo tipico formaggio è l’ingrediente principale di molte ricette come, per esempio, la polenta concia, la zuppa “mitonà” di pane, la frittata di Toma e il riso in “cagnone”.

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