Il Tometto è un formaggio tipico delle zone di Quincinetto e Tavagnasco in provincia di Torino. Questo formaggio viene prodotto con latte intero di vacca o con latte scremato al 10%.

La sua preparazione inizia inserendo del caglio all’interno del latte e, una volta passati 40 minuti, si procede ad una prima rottura. Infatti, durante questo periodo, si forma la cagliata. Una volta rotta la cagliata con tagli longitudinali e trasversali, si procede, dopo 15 minuti dalla prima rottura, ad una seconda rottura. In questa fase la cagliata viene rotta creando parti grosse come nocciole. Terminata questa fase si procede aumentando la temperatura della cagliata di 2, massimo 3, gradi centigradi. Ora la cagliata si inserisce all’interno di particolari formine che verranno rivoltate varie volte. Questa procedura permette al formaggio di raggiungere un valore del pH prossimo a 5,5. Raggiunto questo valore viene effettuata la salatura in salamoia. Questa fase dura circa 2 ore. Termina la preparazione il deposito del formaggio su griglie e fra teli particolari.

Solitamente il Tometto invenduto o fallato viene fatto asciugare per un massimo di 8 giorni ed utilizzato per la preparazione del Salagnun.

Il Tometto, detto in piemontese Tomet, ha un diametro compreso tra i 30 e i 35 centimetri mentre l’altezza è intorno ai 5. Il peso del prodotto finito può sfiorare i 2 kg. La crosta non è presente e la pasta è morbida, molto simile a quella del primo sale.