Agnolotti Piemontesi

Gli Agnolotti Piemontesi sono una pasta ripiena tradizionale del Monferrato e dei territori alessandrini e astigiani di forma quadrata. Questo quadrato è formato da un ripieno di carne di arrosto posto tra due strati di pasta all’uovo. 

L’origine del nome non è certa ma esistono due scuole di pensiero. La prima identifica l’inventore degli agnolotti in un certo Angiolino che veniva però chiamato Angelòt. Da questo soprannome potrebbe derivare il nome di questa pasta. Un seconda ipotesi e quella che gli agnolotti prendano il nome da anolòt che è l’attrezzo a forma di anello utilizzato per tagliare la pasta.

A Pavia e a Callino (Provincia di Asti) gli agnolotti hanno un ripieno differente. A Pavia il ripieno degli agnolotti è a base di stufato mentre a Callino il ripieno è di carne d’asino.

Le ricette tradizionali ci indicano 4 modi di fare gli agnolotti (anche se possono essere cucinati in maniera differente):

  • con sugo di carne di arrosto;
  • con burro e salvia;
  • al ragù di carne alla piemontese;
  • in brodo di Carne.

Bisogna fare una precisazione: non esistono agnolotti piemontesi di magro!

Infatti nella tradizione piemontese gli agnolotti hanno come ingrediente fondamentale e quindi non può non mancare. Gli agnolotti di magro devono essere definiti solo ravioli.

In passato, questa pasta tipica piemontese, veniva fatta per riutilizzare le carni avanzate il giorno precedente e non veniva preparata la carne apposta per il ripieno.

Consigliamo di abbinare agli agnolotti piemontesi un buon vino rosso come il Dolcetto o la Barbera per contrastare il sapore forte della carne.

Sei un produttore di “Agnolotti Piemontesi”?

Vorresti comparire in questo articolo?