La Bresaola della Val d’Ossola è uno di quei salumi che non può mancare in una macelleria e nel frigorifero degli amanti dei salumi. La produzione di questo salume non avviene solo nella Val d’Ossola ma anche nelle vallate limitrofe. La carne utilizzata è solamente di tipo bovino. Nello specifico vengono utilizzate la punta dell’anca e il megatello. La sua consistenza è soda ed elastica, il colore è rosso uniforme, il profumo è delicato e speziato e il gusto è unico. La sua produzione si può dividere, come in tutti i salumi, in Conciatura, Insaccatura, Asciugatura e Stagionatura. La conciatura dura circa 15 giorni per mezzo di sale, pepe, cannella, noce moscata, rosmarino, chiodi di garofano, alloro, zucchero e vino bianco. Ogni 3/4 giorni la carne viene massaggiata per diffondere in maniera omogenea la concia. Ci sono due precisazioni da fare: nella conciatura della Bresaola della Val d’Ossola non è ammesso l’utilizzo di tecniche di siringatura e di salamoia. L’insaccatura avviene in maniera manuale in pelle di sugna. L’asciugatura dura circa 15 giorni mentre la stagionatura, che avviene subito dopo, dura dai 3 ai 4 mesi. Nel settembre del 2011 nasce “Brisaula” Associazione Produttori del Verbano Cusio Ossola che si occupano di garantire la qualità della Bresaola della Val d’Ossola e di promuoverne il suo consumo. Ora non vi resta altro che gustare come antipasto questo prodotto dal bassissimo contenuto di grasso con un filo d’olio, un pizzico di pepe, qualche goccia di limone, alcune foglie di rucola e scaglie di parmigiano.