Cavolfiore di Moncalieri

Il Cavolfiore di Moncalieri è presente negli orti e sulle tavole piemontesi fin dal tempo dei Savoia. La famosa Casa Reale, che proveniva dalla Francia, portò questo ortaggio in tutto il Piemonte ma nel monregalese, e aree limitrofe, ebbe un enorme successo.

Il Cavolfiore di Moncalieri ricorda vagamente il cavolfiore della varietà romanesca. Le differenze da quest’ultima sono diverse ma sicuramente quella che salta più all’occhio è il colore del “fiore” che è giallo anzichè bianco. Invece, il gusto di questo ortaggio risulta più sapido e marcato rispetto ad altri cavolfiori presenti sul mercato nazionale. Un’importante differenza è la croccantezza che rende ottimo il consumo crudo in insalata con olio e parmigiano. Inoltre sono ottime da mangiare anche le grandi foglie verdi che crescono intorno alla polpa.

Altri due punti a favore sono il fatto che durante la cottura la polpa non si sfalda e che non risente di eventuali manipolazioni culinarie successive.

Questo ortaggio si può trovare quasi esclusivamente presso venditori locali a causa della produzione esclusivamente stagionale. Nella semina si utilizzano semi prodotti dagli stessi coltivatori e il periodo varia da fine aprile a maggio. Il periodo di raccolta, invece, varia da metà ottobre a metà inverno.

Solitamente il Cavolfiore di Moncalieri pesa tra 1 kg e 1.5 kg e viene prodotto prevalentemente nel comune di Moncalieri ma anche nei comuni di Nichelino, Santena e Trofarello.

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