Il Frachet è un classico esempio di recupero dei formaggi difettosi come il Salagnun. Questo formaggio è tipico della Valsesia e, in passato, veniva prodotto per recuperare scarti di formaggi come ricotte o altri formaggi freschi. Infatti la produzione di questo formaggio inizia con il taglio in piccoli pezzi di altri formaggi. Attualmente vengono utilizzati formaggi creati apposta per il Frachet. Una volta sminuzzato il tutto, si mischiano tutti i formaggi con sale ed erbe aromatiche come il cumino, il rosmarino ed il pepe. In seguito, il preparato, viene diviso in più parti che vengono modellate. Una volta terminata la formatura, il prodotto viene inserito in teli di canapa e messo ad asciugare. Quest’ultima fase può durare da pochi giorni, per tipologie più fresche, fino a 30 giorni per tipologie più stagionate. A volte, nella variante stagionata, viene eseguita anche una fase di affumicatura. Solitamente, la forma che viene prodotta, è del diametro di 10 centimetri e pesa non più di 300 grammi. Non presenta crosta ma ha una superficie maculata a causa delle erbe. La pasta, invece, risulta morbida nelle forme più fresche e man mano più dura con l’avanzare della stagionatura. Tradizionalmente, il Frachet viene consumato con patate lesse, su crostoni di polenta o su fette di pane prodotto con farina di segale. Inoltre è ottimo se accompagnato con un buon vino rosso corposo.