I Marron Glacè di Cuneo sono un dolce tipico dell’omonima provincia fin dal 1766. La sua forma è tondeggiante ed il suo sapore è composito e delicato. La preparazione di questo prodotto inizia da un’attenta raccolta svolta a mano o con macchine particolare che non rovinano il frutto con gli urti. Solitamente vengono utilizzate le qualità marrone, marrubia, garrone rosso e nero che sono prodotti in quasi tutto il territorio piemontese. Il vero è proprio inizio della produzione inizia con il lavaggio del frutto che è stato per lungo tempo a contatto con il terreno. In seguito, i frutti, vengono selezionati e poi immersi in acqua (dai produttori chiamata novena) per circa nove giorni. Questa fase ha tre scopi: stabilizzare gli amidi, ridurre la presenza di tannini e migliorare il sapore della castagna. In seguito, il prodotto, viene fatto stagionare e rivoltato più volte (fase chiamata trapalatura). Una volta che il prodotto è stato stagionato, viene pelato attraverso macchine specifiche ed in seguito rifinito a mano. Ora arriva la parte fondamentale: la cottura. I Marroni vengono inseriti all’interno di apposite reti e cotte in acqua. In seguito vengono poi canditi per un periodo che varia dalle 4 alle 6 ore in sciroppo. Una volta terminata questa fase, il prodotto viene fatto scolare per 24 ore, poi viene ricoperto di glassa ed in seguito messo in forno per favorire la cristallizzazione della glassa. Il Marron Glacè deve essere consumato fresco perchè ha una deperibilità di circa una settimana.