Il Murianengo è un formaggio tipico dell’altopiano del Moncenisio e dell’altopiano della Novalesa. E’ molto simile alla gorgonzola ed è possibile datare la sua invenzione intorno al XI secolo.

La preparazione di questo formaggio viene eseguita con la tecnica delle due paste. Questa tecnica consiste nell’unione della cagliata serale e della cagliata mattutina di latte vaccino. Una volta unite le due cagliate si prosegue mettendo in pressa il prodotto. Questa fase permette all’aria di infilarsi tra le insenature della cagliata, facendo proliferare alcune muffe. Terminata questa fase si mette la cagliata in una fascera e si pone su delle assi di legno. Qui si procede alla fase di salagione per 3 o 4 giorni. Per permette una maggiore proliferazione delle muffe si tende a forare la pasta durante i primi 20 giorni di preparazione. In seguito avviene il periodo di stagionatura in luoghi freschi (es. cantine).

La stagionatura di questo formaggio semigrasso dura dai 4 ai 5 mesi. Il prodotto che ne risulta è un formaggio di forma circolare con facce piane e con una crosta ruvida irregolare di color giallo. In alcuni casi è possibile trovare delle forma con un colore tendente al rosso. La pasta è morbida e burrosa con un colore paglierino. Inoltre, la pasta, è attraversata dalle tipiche muffe di color verdino.

Lo spessore della forma si aggira intorno ai 15 centimetri mentre il diametro intorno ai 30. Il peso della forma di Murianengo al termine della stagionatura varia dai 5 ai 12 chili.

Il sapore di questo formaggio è dolce ed, in alcuni casi, leggermente piccante.

L’origine del nome Murianengo deriva dalla Val Moriana in Savoia, luogo dove si produceva in passato un formaggio molto simile.