Il Pane di Segale, detto anche Pan ed Biava, è un prodotto tipico delle vallate biellesi dell’Ossolano. La preparazione di questo pane inizia miscelando farina di segale, farina di frumento, sale e acqua tiepida in cui è stato sciolto dello lievito in precedenza. Solitamente si utilizza lievito secco o di birra ma è possibile trovare anche pane prodotto con pasta di pane lievitata. Ora si procede miscelando il tutto energicamente fino ad avere una consistenza morbida. Terminata questa fase si lascia riposare la pasta per circa un’ora per permettere una leggera lievitazione. Passata quest’ora si reimpasta il tutto delicatamente, si mette l’impasto in uno stampo da forno oppure si fanno delle piccole pagnotte e si inforna il tutto. Dopo quanta minuti di cottura si estrae dal forno. Come per il Pan Robi, la forma è solitamente bassa dovuta al fatto che la lievitazione, essendo breve, non garantisce un aumento consistente di dimensioni. L’altra similitudine con il Pan Robi è che alcuni panettieri hanno l’usanza di estrarre le pagnotte a metà cottura per pennellarle con olio. Il Pane di Segale, oltre ad essere presente in Piemonte, è molto diffuso nei paesi nordici grazie alla caratteristica resistenza al freddo della pianta. Un’importante caratteristica del Pane di Segale è che presenta un alto contenuto di vitamine (E e del gruppo B), sali minerali (calcio, potassio, magnesio, fosforo e ferro) e fibre. Inoltre presenta un indice glicemico basso.