Le Paste di Meliga sono un biscotto di pasta frolla presente in tutto il Piemonte ma in particolare nella provincia di Cuneo. Gli ingredienti di questo biscotto sono semplici come per tutti gli altri dolci della tradizione contadina. Questi sono farina di frumento, farina di mais, burro, zucchero, miele, uova e scorza di limone. Dalla farina di mais deriva il termine meliga usato all’interno del nome. Questa parola deriva dal termine melia o meria che in piemontese significa proprio mais. Comunemente la loro forma è ad anello e la loro dimensione esterna è di circa 7 centimetri e il loro peso varia dai 10 ai 20 grammi. Caratteristiche sono le striature presenti sulla superficie. Attualmente è inoltre possibile trovare una variante di questo biscotto ricoperto di cioccolato. In passato, in seguito ad un cattivo raccolto di grano, il prezzo della farina di frumento schizzò alle stelle. Proprio a causa di questa impennata di prezzo si iniziò ad utilizzare la farina di mais per la creazione di biscotti. Da qui nacquero le Paste di Meliga. Si hanno notizie di questo dolce dal 1850. Questo frollino è un biscotto tradizionale della città di Mondovì anche se la produzione è diffusa anche nel torinese e nel biellese. Nei comuni di Sant’Ambrogio di Torino, Pamparato, Barge e Sanfront la tradizione della Pasta di Meliga è particolarmente radicata. A Sanfront vengono chiamate Batiaje perchè era tradizione offrirle quando si battezzava un neonato (in piemontese Fè Batiè) A Pamparato, invece, le Paste di Meliga sono note maggiormente come Biscotti di Pamparato. Questo frollino è adatto ad essere consumato abbinato allo zabaione e con un Passito (come quello di Caluso).