Con il termine Pere delle Valli di Lanzo si indicano alcune varietà di pere coltivate nelle omonime Valli. Le principali qualità sono i Ciatin, i Brut e bon d’istà, Pruss dl’eva, Campagna e gli Airola Maria. Le pere Ciatin hanno una buona produttività, la buccia ruvida è di colore verde/giallo. La polpa è bianca e il sapore è acidulo. La raccolta avviene da metà ottobre fino a dicembre. Le pere Brut e bon d’istà hanno una buona produttività, la buccia ruvida è di colore verde/rossiccio. La polpa è color crema ed è saporita, gustosa e profumata. La raccolta avviene nei primi dieci giorni di settembre e la loro conservabilità è limitata nel tempo. I Pruss dl’eva sono caratterizzati da una buccia di colore verde con sfumature rosse. La polta bianca è particolarmente acquosa e dolce. La raccolta avviene dopo metà novembre e hanno una buona conservabilità. Le pere Campagna hanno un’ottima produttività, la buccia liscia è verde e tende al giallo. La polpa è bianca e succosa. La raccolta avviene a metà settembre e la loro conservabilità è limitata nel tempo. Le pere Airola Maria sono le migliori varietà presenti nella zona. La loro buccia è gialla e la polpa è bianca, succosa e poco dolce. Tra le Pere delle Valli di Lanzo sono presenti inoltre i Prusutin ‘d la Gioia, Barutello Rino, Brut e Bon d’otogn e Bernagion Busiard. Inoltre l’altitudine dove vengono coltivate è sempre compresa tra i 400 e gli 800 metri. L’utilizzo principale è il consumo fresco o cotte nel vino rosso con zucchero e a volte castagne.