Che Grigliata sarebbe senza salsiccia?
Sicuramente la Salsiccia di Bra è quella più buona. I vegani e vegetariani in questo momento mi odieranno sicuramente ma per noi “Carnivori” la salsiccia è Sacra per gli eventi come Pasquetta o Ferragosto. Questo tipo di salsiccia (o salciccia), come dice il nome, è un prodotto tipico di Bra. Essa viene preparata con carni magre di bovino e pancetta di suino provenienti esclusivamente da allevamenti piemontesi. Durante il Regno d’Italia, su tutto il territorio nazionale, era vietato produrre salsicce con carni bovine. Nel 1874, venne redatto un Regio Decreto che autorizzava la produzione di salsicce bovine solo nel territorio di Bra per tutelare l’importante comunità ebraica presente nelle aree limitrofe (specialmente a Cherasco). Infatti questa comunità, che non fa usa di carne suina, poteva così rifornirsi direttamente nei mercati di Bra. Nel Dicembre 2003, durante la 7° Rassegna Braidese della carne di razza piemontese, è stato presentato il “Consorzio per la Tutela e la Valorizzazione della Salsiccia di Bra“. Il Consorzio nacque per volontà del Consorzio Macellai Braidesi e dall’ASCOM di Bra e attualmente ha sede in Bra (CN) – Piazza Giolitti N°8. Ma come consumarla questa salsiccia?  Questo insaccato, non avendo bisogno di stagionatura, viene consumato fresco durante tutto l’anno e può essere preparato cotto (in particolare alla griglia) oppure crudo come antipasto. Noi vi consigliamo però di usare questa particolare salsiccia come base per un buon sugo da abbinare insieme ai Tajarin. Altre ricette per assaporare al meglio la salsiccia di Bra le potete trovare qui. (Informazioni tratte direttamente dal sito www.salsicciadibra.it)