Il Tomino di Rivalta è un formaggio fresco tipico dell’omonimo comune della provincia di Torino. La sua preparazione è abbastanza semplice e breve. Innanzitutto, si inizia facendo coagulare latte di vacca intero ad una temperatura di 37°C con aggiunta di caglio. Dopo circa 20 minuti il latte è coagulato e si procede con la fase di rottura della cagliata. In seguito viene posta la cagliata in fasciere per poco meno di 1 giorno e poi estratte e salate. Il prodotto risultante da questo lavoro è un formaggio grasso a pasta molle, senza crosta e dalla forma cilindrica. Il suo diametro è di circa 10 centimetri e la sua altezza varia in base alla stagionatura. Infatti si hanno forme più fresche che hanno un’altezza di circa 10 centimetri mentre si hanno dei formaggi più stagionati con un’altezza di 4 centimetri. Il sapore è dolce e gradevole. In passato, il tomino di Rivalta, veniva prodotto con latte eccedente e veniva consumato solo dai produttori. Nel 1906 vinse una medaglia d’oro alla Grande Esposizione Campionaria Internazionale e Vinicola Nazionale di Genova. Se vi è piaciuto il Tomino di Rivalta vi consiglio di leggere anche l’articolo del Tomino del Talucco.