Il Trifulot del Bür è una patata a pasta gialla dalla forma allungata e dalla pelle così sottile da essere sbucciata solo con il passaggio tra le dita. Questa patata è anche conosciuta per le sue dimensioni ridotte. Il diametro di varia dai 2 ai 4 cm mentre la lunghezza varia dai 6 ai 12 cm. Inoltre presenta un peso ridotto che è compreso tra i 20 e i 75 grammi. Come tutte le varietà di patate, il Trifulot del Bür viene seminato mediante la divisione del tubero. Questa operazione avviene nel mese di febbraio mentre la raccolta si aggira tra i mesi di maggio e giugno. Un segnale che indica il momento della raccolta è l’ingiallimento della parte fuori da terra della pianta. La zona di produzione di questo tubero spazia in due macro zone:
  • Pianura: nei comuni di Moncalieri, Santena, Nichelino e Trofarello;
  • Montagna: nei comune della Val Pellice, Val Chisone, Val Susa e Val Sangone.
Si hanno testimonianze di raccolte precoci già nel mese di aprile specialmente nel comune di Moncalieri. Queste raccolte precoci sono dovute al fatto che in passato, questa varietà veniva coltivata anche sotto serra. In cucina i Trifulot sono prefetti per una cottura in forno, in padella o in umido. Solitamente viene cotta intera o al massimo tagliata a metà e fa da accompagnamento perfetto a carni bianche e rosse. Questo piccolo ortaggio purtroppo non può essere conservato a lungo infatti è paragonabile alle “patate novelle”. Il Trifulot del Bür  è inoltre conosciuto come “patatina del burro”, “Patata del Bec” o “Ratin”.