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Zucca di Castellazzo Bormida

La sfida è avvincente tra Zucca di Castellazzo Bormida e la compaesana Bietola Rossa. Oltre alle differenze di specie, questi due ortaggi si passano circa cento anni di cittadinanza nel piccolo comune dell’Alessandrino. Infatti la Zucca è stata coltivata con molto successo fin dal 1700 mentre la Bietola è stata coltivata per la prima volta nel 1800.

La Zucca è una pianta dalle origini Americane. La semina avviene nei mesi di aprile maggio e la raccolta ad autunno inoltrato. Durante il periodo di crescita, specialmente nel periodo estivo, a volte risulta necessario irrigare i campi dove sono presenti queste piante. Il periodo della raccolta è il più delicato. Infatti, la zucca è un ortaggio molto delicato che risente molto i colpi che possono avvenire durante la sua movimentazione e il suo trasporto.

A Castellazzo Bormida le zucche di maggior interesse sono la Cucurbita Maxima e la Cucurbita Moschata.

La Zucca di Castellazzo Bormida deve essere conservata in ambienti areati ed asciutti. Durante la conservazione, l’amido contenuto nell’ortaggio si tramuta in zucchero e rende eccezionali le sue caratteristiche organolettiche.

La coltivazione di zucche è molto sviluppata e radicate nel territorio alessandrino ed in particolare nei comuni di Castellazzo Bormida, Castelspina, Sezzadio, Casarcemeli, Gamalero e la stella Alessandria.

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