Gli Zucchini di Borgo d’Ale sono una verdura tipica dell’omonimo comune che si contraddistingue dalle altre zucchine per le sue caratteristiche organolettiche ed estetiche. Queste caratteristiche derivano da 3 fattori differenti: le varietà utilizzate, la zona climatica e il metodo di coltura. Altre caratteristiche estetiche che differenziano gli Zucchini di Borgo d’Ale dagli altri sono il colore verde scuro, l’assenza di semi all’interno dello zucchino e la forma allungata del frutto. Le varietà più utilizzate risultano essere il Supremo e l’ibrido “Afrodite”. Prima della coltivazione i produttori eseguono la cernita del seme che deve essere perfetto cioè senza batteriosi o virosi. La coltivazioni inizia con la preparazione del terreno eseguendo l’aratura con interramento di letame. In seguito vengono eseguiti alcuni interventi di erpicatura per rendere il terreno perfetto per la semina. La semina, che è in pieno campo e con macchine da impianto, avviene tra marzo ed aprile oppure come seconda semina in seguito alla trebbiatura dell’orzo. Ora si attende la crescita della pianta che può essere concimata in vari modi e può essere irrigata, solo in caso di necessità, nel periodo estivo. La raccolta dello Zucchino di Borgo d’Ale, che è lungo dai 18 ai 25 centimetri, avviene in maniera completamente manualmente. Solitamente il loro commercio è a “Chilometro 0” per mantenere le caratteristiche organolettiche inalterate. Questa coltivazione è presente sul territorio di Borgo d’Ale e nei comuni limitrofi dal 1960 mentre la sua grande diffusione avvenne nel 1980. Attualmente sono coltivati circa 250 ettari di terreno in prima semina e 450 ettari di terreno in seconda semina.